SARNANO

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 e Sarnano sorge ai piedi dei Monti Sibillini, , sovrastato a ovest dai picchi più settentrionali delle catena, i quali dal lato orientale mostrano le loro irte pareti rocciose, solcate da aspre vallate e gole. Il borgo è situato su un colle alla destra del torrente Tennacola , su una lingua di terra racchiusa tra quest’ultimo e il suo affluente, il Rio Terro.

Immerso tra mille tonalità di verde delle sue montagne e dei boschi circostanti, il suo territorio è attraversato da innumerevoli sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike.

Il territorio è prevalentemente collinare, spazia a oriente tra valli, boschi e campi coltivati. Verso nord i rilievi digradano nell’antico piano lacustre di Pian di Pieca,  risalente al  Quaternario, mentre  è chiuso ad ovest dalle ultime vette più settentrionali dei Monti Sibillini  dal  Monte Castel Manardo (la cui cima costituisce il punto più alto del comune), proseguendo in direzione nord verso il Monte Valvasseto, il Monte Sassotetto, il  Pizzo di Meta la Punta del Ragnòlo, il Pizzo di Chioggia.

Alle pendici di queste montagne nascono i principali torrenti della zona: il Tennacola,  il Terro, suo affluente di sinistra. Entrambi scavano delle gole tra le aspre pareti rocciose delle montagne: il Tennacola attraversa la  Gola dei Tre Salti, tra Castel Manardo e Monte Valvasseto; il Terro scava la Valle Jana tra il  Pizzo di Meta e la Punta del Ragnòlo.

Sopra le aspre pareti del Pizzo di Meta e della Punta di Ragnòlo poggiano i lievi altipiani chiamati Piani di Ragnòlo, al confine con  Fiastra e Bolognola.

Il piccolo borgo medievale è diventato comune autonomo nella seconda metà del  1200 e conserva ancora diversi edifici di importanza storica.

Nella Piazza Alta, primo nucleo dell’abitato, affacciano il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Popolo (oggi Teatro della Vittoria), il Palazzo del Podestà e la chiesa di Santa Maria di Piazza con all’interno notevoli opere d’arte.

Il centro, arroccato ed edificato principalmente con pietra cotta (che fa del paese una sua caratteristica peculiare) conserva la sua struttura urbanistica di città murata, tra antiche vie, scalinate e scorci mozzafiato. Sarnano è nota anche per le sue terme, dalle cui fonti si estraggono acque oligominerali particolarmente pure.

Ospita anche la Pinacoteca civica, la biblioteca francescana, il museo delle armi antiche e moderne, del martello e quello dell’ avifauna.