CURE INALATORIE

Le Cure inalatorie

cure inalatorie

L’acqua sulfurea viene utilizzata per le affezioni otoiatriche e malattie croniche dell’apparato respiratorio in virtù dell’azione fluidificante e stimolante della secrezione catarrale con relativa detersione delle mucose, oltre all’essenziale caratteristica antimicrobica e antinfiammatoria.
Le terapie utilizzano metodi diversi nelle molteplici applicazioni.

Alcune cure inalatorie possono essere impiegate molto efficacemente nei bambini.

Inalazioni a getto diretto: l’acqua sulfurea, riscaldata, viene polverizzata in gocce vapore di circa 100 u di diametro, che si arrestano nelle prime vie aeree.

Aerosol: nell’apparecchio ad acqua fluente l’acqua viene micronizzata in particelle di 1 – 2 u e quindi si diffonde fino al livello degli alveoli polmonari.
La durata di tali terapie e di circa dodici minuti ognuna per ogni seduta.

Insufflazioni-politzer: il gas sulfureo viene inoltre utilizzato,a diverse pressioni, nella cura per la sordità rinogena.
Attraverso il cateterismo tubarico con sonda il gas viene insufflato direttamente sia nella Tuba di Eustachio che nella cavità dell’orecchio medio, dove esplica la sua azione anticatarrale ed anti infiammatoria con relativa rielasticizzazione della membrana timpanica, riventilazione dell’orecchio medio e conseguente miglioramento della facoltà uditiva.

Nebulizzazione: utilizzata nelle affezioni respiratorie medio basse e viene effettuata collettivamente in ampio ambiente speciale con degli erogatori dai quali fuoriesce l’acqua sulfurea micronizzata sotto forma di goccioline di 50 – 60 u.
L’esposizione nella stanza di nebulizzazione varia, a seconda dei casi, dai 15 ai 30 minuti.

Docce nasali: sotto forma di acqua non vaporizzata, l’acqua sulfurea è particolarmente indicate nelle ipertrofie dei turbinati ben evidenti nelle riniti ipertrofiche, allergiche e spesso nelle sinusiti.

Humage: trattamento con gas sulfureo prodotto dal gorgogliamento dell’acqua sulfurea sotto pressione che provoca la liberazione dell’acido solfidrico nell’aria.