ACQUA MINERALE
“TERRO”

Acqua Minerale Sulfurea Salsa “TERRO”

Negli anni ’80 fu captata, in località Pianello, nel Comune di Sarnano, l’acqua Terro, che rientra nella grande famiglia delle acque sulfuree, più precisamente, nel gruppo delle sulfuree – salse, che vantano una antica tradizione nella storia dell’Idrologia Medica per le elevate proprietà terapeutiche.

Lo ione idrogeno solforato è l’elemento attivo di queste acque che vanno utilizzate alla sorgente e non in bottiglia poiché l’idrogeno solforato, una volta in bottiglia, tende a coniugarsi con altri ioni, formando Sali, che rendono l’acqua scarsamente efficace dal punto di vista terapeutico.

Utilizzata nelle cure inalatorie è indicata per malattie croniche dell’apparato respiratorio (broncopneumopatia cronica ostruttiva, bronchiti croniche catarrali, bronchite asmatica, enfisema polmonare, ecc.) malattie otorinolaringoiatriche (riniti croniche, riniti ipertrofiche ed atrofiche, faringiti croniche, tonsilliti croniche, laringiti croniche, disfonie dei fumatori, tracheiti recidivanti, sordità rinogena ed otiti dell’orecchio medio. Utilizzata nella Balneoterapia è indicata per malattie artroreumatiche (artrosi ed artrite cronica, postumi di traumi articolari, fratture ossee e reumatismi extraarticolari), malattie cutanee (acne giovanile, iperseborrea, eritemi di natura allergica, eczemi, psoriasi, dermatite atopica, ecc.). Utilizzata nelle cure ginecologiche è indicata per: vaginiti, craurosi vulvare, annessiti, cerviciti catarrali di vario genere, sterilità secondaria.

L’acqua sulfureo-salsa Terro è convenzionata con il SSN per la balneoterapia, per le cure inalatorie, per la sordità rinogena e per malattie dell’apparato ginecologico tramite irrigazioni vaginali.

BALNEOTERAPIA – La balneoterapia si pratica con immersione del corpo per circa 15 minuti nelle vasche alimentate con acqua sulfurea termale che, generalmente, viene mantenuta ad una temperatura che va dai 35° ai 38°. La balneoterapia, nelle malattie artroreumatiche, rilassa i muscoli, riduce la dolorabilità articolare e stimola la microcircolazione sanguigna; in dermatologia ha un’azione cheratolitica e cheratoplastica, antiseborroica e antinfiammatoria, è inoltre particolarmente efficace anche per il trattamento degli esiti da ustione.

Il ciclo di cure é di 12 bagni, eventualmente integrati da programmi di massoterapia, o terapia riabilitativa antalgica, soprattutto in caso di affezioni reumatiche.

CURE INALATORIE – Le cure inalatorie solfuree sono particolarmente indicate nelle patologie ipersecretive croniche delle alte e basse vie respiratorie. L’azione mucolitica, immunostimolante ed eutrofica delle acque sulle mucose, rende la terapia inalatoria ottimale per la cura e la
prevenzione delle patologie respiratorie.

L’azione battericida e decongestionante delle acque termali aiuta non solo a ripristinare efficacemente le funzioni compromesse, ma è anche efficace quale terapia preventiva.

Possono essere eseguite con diverse modalità:
Inalazioni – l’acqua sulfurea è frantumata in particelle di grandi dimensioni (circa 100 micron di diametro) e veicolata da un getto di vapore. Il paziente, posto di fronte all’apposito apparecchio ad una distanza di circa di 40 – 50 cm dalla bocchetta erogatrice. Si inala questa nebbia sulfurea che si distribuisce nelle vie aree superiori e medie ad una temperatura di 38° C circa.

Si pratica un’applicazione al giorno per un minimo di 12 giorni.

E’ particolarmente indicato nelle patologie delle prime vie aeree e prime diramazioni bronchiali e dell’orecchio medio. Si associa ad aerosol, docce nasali, nebulizzazioni ed insufflazioni tubo timpaniche a seconda delle varie patologie.

Aerosol– l’acqua minerale è suddivisa in particelle omogenee di piccole dimensioni con diametro da 3-4 micron in modo da poter raggiungere anche le ultime diramazioni dell’albero bronchiale, nelle cavità dei seni nasali e nell’orecchio medio. Le particelle d’acqua si introducono per via nasale o
orale attraverso la forcella nasale, la mascherina o il boccaglio.

Al pari dell’inalazione si pratica un’applicazione al giorno per un minimo di 12 giorni. E’ indicato nelle patologie delle vie aeree superiori ed inferiori e dell’orecchio medio. Si associa ad inalazioni, docce nasali, humage, nebulizzazione, insufflazioni tubo timpaniche a seconda delle varie patologie.

Nebulizzazione – l’acqua minerale, trasformata in una nebbia più o meno densa, è somministrata al paziente in un apposito ambiente saturo di particelle acquose della dimensione di 30-40 micron che penetrano in profondità nell’apparato respiratorio; è un trattamento che si effettua in ambiente collettivo.

Humage – In alternativa si può utilizzare l’acqua sulfurea, sotto forma di gas, che satura l’ambiente di idrogeno solforato, e può essere sia collettivo che individuale. Particolarmente indicato per i bambini e le persone anziane.

Entrambe le precedenti terapie sono indicate per le patologie delle basse vie respiratorie, possono sostituire le inalazioni nei casi di asma bronchiale e BPCO (Broncopneumopatia cronico ostruttiva). In questi casi può essere associato all’aerosol. Come coadiuvante nel trattamento delle patologie pediatriche può essere combinato con inalazioni ed aerosol.

Doccia Nasale – l’acqua termale viene immessa, tramite una piccola sonda (oliva nasale), nelle fosse nasali alternativamente, in modo da penetrare da una narice e fuoriuscirne dall’altra. Questo lavaggio consente la detersione e stimolazione della mucosa, liberandola da croste e secrezioni ristagnanti.
Questo flusso di acqua termale provoca un’immediata fluidificazione e lavaggio meccanico delle secrezioni presenti nelle fosse nasali e nel distretto rinofaringeo, consentendo anche la detersione delle secrezioni dei seni paranasali e del distretto dell’ostio tubarico.
Per effettuare correttamente la doccia nasale occorre piegare in avanti e lateralmente la testa, posizionando l’ampolla alternativamente nella narice destra e sinistra.
E’ la migliore terapia per integrare e arricchire gli effetti terapeutici delle cure inalatorie, rendendoli più efficaci e duraturi nel tempo.
E’ particolarmente indicata nelle rinopatie crostose e nelle patologie ipersecretive delle alte vie aeree, nelle riniti ipertrofiche, vasomotorie e allergiche.

Insufflazione Endotimpanica – il gas solfureo viene convogliato direttamente nella tuba di Eustachio e quindi nella cavità timpanica con metodiche diverse (politzer crenoterapico o cateterismo tubarico) a seconda dell’età del paziente e delle caratteristiche anatomiche delle parti interessate. Poiché le patologie dell’ orecchio sono strettamente legate alle patologie delle vie aeree superiori è indispensabile associare alle insufflazioni endotimpaniche le cure inalatorie (otiti catarrali, stenosi
tubarica del bambino e dell’ adulto).

Il ciclo per la Sordità Rinogena abbina, infatti, all’insufflazione endotimpanica uno o più trattamenti inalatori come già descritto nel paragrafo precedente (inalazione, aerosol, nebulizzazione) e comprende sempre il preventivo esame audiometrico da parte del medico termale.

Irrigazioni vaginali – I principi attivi delle acque termali risultano utili anche nella salute e benessere della donna, che può effettuare con esse delle irrigazioni vaginali particolarmente indicate per contrastare infiammazioni(vaginiti secche o ipersecretive, vultiti, annessiti), sterilità, esiti di interventi di isterectomia e secchezza dell’apparto genitale femminile in menopausa. L’irrigazione
favorisce il ripristino in modo naturale del ph e della flora batterica e ad essa segue un bagno caldo sulfureo.